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Premiazione Borsa di Studio “Valentina Abrami” 2013

Premiazione Borsa di Studio “Valentina Abrami” 2013 150 150 Andrea

Sono molto orgoglioso di aver vinto insieme alla mia amica e collega Selena Gaslini una borsa di studio per un progetto di didattica musicale e ricerca nella scuola primaria.
I progetti meritevoli erano tanti, ma il nostro è stato scelto come vincitore!
Per tutto l’anno 2013/2014 lavoreremo dunque all’Istituto Comprensivo di Bogliasco-Pieve-Sori con i bambini di III- IV – V elementare.

Qui  trovate il link alla pagina ufficiale dell’assegnazione della borsa.

Questa è la lista di obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere con il nostro lavoro:

o Stimolare il pensiero divergente (la creatività).
o Incentivare un processo di traduzione in azione delle proprie idee (tradurre un’idea da immagini e parole a movimento o suono).
o Incoraggiare i ragazzi ad assumere rischi/ridurre le inibizioni da un punto di vista espressivo
o Esortare i partecipanti a liberarsi dalla paura del giudizio, stimolandoli in un contesto amichevole e sereno.
o Incoraggiare i ragazzi al contributo personale e pertanto alla espressione e affermazione della propria identità all’interno del gruppo, contenuta e canalizzata attraverso i mezzi sonoro e motorio.
o Stimolare la creazione di uno stile espressivo personale.
o Insegnare ad adattarsi all’ambiente e a persone non familiari.
o Favorire forme di comunicazione non verbale.
o Stimolare l’ascolto attivo degli altri.
o Promuovere la coesione all’interno del gruppo classe e, laddove possibile, tra classi diverse.
o Sostenere una migliore relazione dei ragazzi con lo spazio e con il tempo.
o Favorire lo sviluppo della musicalità, proponendo strumenti ritmico-melodici di base in modo indiretto e non razionalizzato, facendo leva su processi imitativi spontanei più che su un’elaborazione conscia da parte dei partecipanti.
o Stimolare l’adozione di punti di vista differenti attraverso cui guardare la realtà (e quindi, favorire il confronto con il diverso e l’interculturalità).
o Incentivare l’esercizio della memoria, in particolare la cosiddette aural memory , con la memorizzazione di sequenze sonoro/motorie gradualmente sempre più lunghe.

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